Descrizione
Voto domiciliare per elettori con disabilità
La circolare DAIT n. 7/2026 richiama la disciplina del voto domiciliare a favore degli elettori affetti da gravissime infermità che rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione, nonché di coloro che siano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Tali disposizioni si applicano, per il referendum, su tutto il territorio nazionale.
Gli elettori devono presentare al sindaco del Comune di iscrizione elettorale un’apposita dichiarazione di volontà tra il 40° e il 20° giorno antecedente la votazione (dal 10 febbraio al 2 marzo 2026). Il termine finale (2 marzo 2026) è considerato ordinatorio, compatibilmente con le esigenze organizzative dei Comuni, che sono chiamati a organizzare il servizio di raccolta del voto a domicilio.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico e deve essere corredata di:
- copia fotostatica di un documento d'identità in corso di validità;
- copia fotostatica della tessera elettorale;
- certificato medico della competente Autorità Sanitaria Locale attestante l'esistenza delle condizioni di gravissima infermità, di cui al comma 1, dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio, oppure un certificato medico della competente Autorità Sanitaria Locale attestante la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
Il voto sarà raccolto dai componenti del seggio, nei giorni e durante l'orario di votazione, presso l'abitazione dichiarata dall'elettore.
Si ricorda che per poter esercitare il diritto di voto è necessario esibire la propria tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido.
Per poter essere accompagnato alle urne elettorali, l'elettore disabile deve presentare al seggio un certificato medico della compentente Autorità Sanitaria Locale.
Voto assistito permanente: Le elettrici e gli elettori con infermità possono chiedere al Comune l'apposizione del timbro (AVD, diritto al voto assistito) sulla tessera elettorale. Il timbro attesta il diritto permanente di essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un altro elettore, per poter eseguire la votazione
Impedimento Evidente: Se l'impedimento è evidente (es. amputazione), il presidente di seggio può ammettere al voto assistito senza certificato medico.
Per prendere appuntamento per ottenere il certificato medico è possibile contattare l'ASL DI PAVIA ai numeri 0382 1958030 per voto assistito e i numeri 0382 1958540/0382 1958541 per il voto a domicilio. NON E' VALIDO IL CERTIFICATO DEL PROPRIO MEDICO CURANTE.
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Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2026, 18:51