Descrizione
Voto degli Italiani residenti all’estero (iscritti nell’AIRE)
Come esplicitato nella Circolare DAIT n.1/2026 della Direzione centrale per i servizi elettorali, per il referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all’estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n.459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza.
La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d’ufficio nell’elenco degli elettori residenti all’estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente a essa.
L'opzione per il voto in Italia deve essere esercitata entro il 31 Dicembre dell'anno precedente la scadenza naturale della legislatura o entro il 10' giorno successivo alla indizione delle votazioni (decreto del Presidente della Repubblica).
Il modulo di opzione va inoltrato per posta o mediante consegna a mano all'Ufficio Consolare competente o utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
📆SCADENZA PER L'INVIO DELL'OPZIONE VOTO IN ITALIA PER IL REFERENDUM: SABATO 24 GENNAIO 2026
Voto degli Italiani temporaneamente all'estero (non iscritti AIRE)
Gli elettori che si trovano temporaneamente all’estero, per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno 3 mesi (nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), possono votare per corrispondenza nel luogo di dimora estero.
Per avvalersi di questa facoltà gli elettori temporaneamente all’estero devono trasmettere, al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, una dichiarazione di opzione per il voto per corrispondenza entro il 32° giorno antecedente la data della votazione.
L'opzione deve essere inviata al Comune per posta elettronica all'indirizzo: protocollo@pec.comune.miradoloterme.pv.it
All'opzione va allegata copia di documento di identità.
...Modulistica in allestimento
📆SCADENZA PER L'INVIO DELL'OPZIONE DI VOTO PER CORRISPONDENZA PER IL REFERENDUM: MERCOLEDI' 18 FEBBRAIO 2026
La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
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Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2026, 18:47